PEM Cards – L’app per l’invio di cartoline cartacee

Le cartoline sono uno dei più comuni ricordi delle vacanze, ideali per salutare amici e fare sapere alle persone care che pensiamo a loro, ma fino a ora erano rimaste ancorate alla dimensione cartacea. Le cartoline nascono per essere conservate, magari riscoperte a distanza di tempo per riscoprire le belle sensazioni connesse alle persone e alle situazioni ritratte.
Grazie a Andrea Gambini e Geni Bigliazzi, ora è possibile trasformare gli scatti delle vacanze in cartoline personalizzate stampabili e spedibili ovunque!

PEM Cards – L’app per l’invio di cartoline cartacee

Nel 2017 la start-up Emotion, incubata nel Polo Tecnologico di Navacchio, ha prodotto una interessante innovazione destinata a donare nuovo smalto alle cartoline cartacee, ora cadute in disuso con il diffondersi di SMS e chat per scambiarsi i saluti.
L’app Pemcards permette di creare alternative alle solite cartoline cartacee e di gestire il tutto tramite app. In questo modo il destinatario può riscoprire il piacere di ricevere un invio inaspettato carico di emozioni e di sensazioni piacevoli.

I fondatori Gambini e Bigliazzi tempo addietro lavoravano in un’azienda di servizi postali e maturarono l’idea di associare il gusto di scattare foto a quello di condividerle in maniera solida.

Come funziona Pemcards?

Il funzionamento dell’app è semplice e intuitivo! In pratica:
• si scatta una foto con lo smartphone
• si scarica la app
• si scrive l’indirizzo del destinatario e il messaggio

Con pochi click quindi si ottiene una cartolina postale fisica. Nel giro di due minuti, l’invio è completo!
Nella cartolina fisica abbiamo così informazioni personali e contenuti emotivi che contribuiscono a rinsaldare un legame con l’azienda.
Il cliente alla fine può accedere a un report che contempla nome e cognome dell’utilizzatore, indirizzo mail, data di invio cartolina e Paese di destinazione.

La formula si è rivelata davvero vincente: su 100 destinatari, in media 33 aprono il QR code incluso nella cartolina!

Il successo delle cartoline 2.0 è dovuto al fatto che costituisce un prodotto vintage personalizzato che non richiede nemmeno di cercare il francobollo per eseguire l’invio e di spedire materialmente la cartolina dalla buca delle lettere. I viaggiatori così possono condividere aneddoti sui propri viaggi e allo stesso tempo fare conoscere le aziende associate.

Questa innovazione si rivolge principalmente alle aziende del mondo del turismo. I fondatori hanno così coinvolto gli sponsor, offrendo loro spazi pubblicitari nei prodotti nel punto dove nelle cartoline tradizionali si trovava la descrizione dell’immagine.
Nella cartolina appare un Qr code, che dà diritto a beneficiare di offerte promozionali da parte degli sponsor: ebbene in media a scansionare il codice è il 33% degli utenti, numeri altissimi se paragonati ad altri simili strumenti.
Le cartoline 2.0 permette a a musei, tour operator, alberghi di fare conoscere la propria attività. Possono infatti regalare ai propri clienti un credito omaggio Pemcards, che quindi non hanno costi per i turisti e permettono di promuovere i brand.

Il cliente finale quindi è l’azienda che acquista i crediti per inviare le cartoline e distribuirle agli utenti. A ogni invio, i dati vengono salvati automaticamente nel retro della cartolina.

I vantaggi di Pemcards sono attestati dal fatto che Msc Crociere, Flixbus, il Colosseo e i Fori Imperiali a Roma hanno già collaborato con i realizzatori.
Questa start-up ha dovuto fare i conti con le limitazioni nel periodo Covid, ma ha già realizzato 15mila cartoline nel triennio. Il progetto quindi è ancora in corso con prospettive di crescita tutte da scoprire, possibilmente grazie a nuovi sponsor che potrebbero entrare nel progetto.

I fondatori sono al lavoro per sviluppare nuovi prodotti, ad esempio implementando la possibilità di condividere video avvalendosi della realtà aumentata e dell’intelligenza artificiale. Arriveranno quindi le cartoline 3.0?

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